La strage di Portella della Ginestra
Nel pianoro di Portella della Ginestra, accanto al “sasso di Barbato”, sono riuniti i contadini di San Cipirello, Piana degli albanesi e di San Giuseppe Jato con le bandiere rosse per festeggiare il 1° maggio, festa del lavoro ritornata dopo la fine della guerra. Sono passati pochi giorni dalla vittoria del Blocco del popolo alle elezioni regionali del 20 giugno 1947 e proprio in quel momento si stanno svolgendo le consultazioni per formare il primo governo regionale, conclusosi poi con la nascita di un governo di centrodestra. A Portella si era in attesa degli oratori designati dalla Camera del lavoro di Palermo, quando all’improvviso, la folla radunata viene dispersa da raffiche di mitra provenienti dalla montagna sovrastante il pianoro. Undici persone perdono la vita, trentatré restano ferite.
L’impegno di Li Causi per arrivare alla verità politica sulla strage, durato fino alla sua morte, è testimoniato dai suoi scritti, dai suoi discorsi e dall’impegno profuso in seno alla Commissione antimafia.
L’indomani della strage, il 2 maggio 1947, quando ancora non si sapeva chi era stato a sparare, nell’editoriale apparso su “La Voce della Sicilia” con il titolo “La belva scatenata”, e nell’intervento svolto lo stesso giorno all’Assemblea Costituente, Li Causi denuncia la matrice politica della strage.
Contrariamente a quanto sostenuto dal Ministro Mario Scelba, per Li Causi l’eccidio compiuto a Portella intendeva fermare l’avanzata delle sinistre e del movimento contadino; accusa, quindi, il blocco agrario assieme ai partiti liberale, qualunquista e monarchico di essere i mandanti della strage; individua negli esecutori la mafia e denuncia la connivenza tra la malavita e alcuni settori deviati delle istituzioni. Il 24 giugno 1947 all’Assemblea regionale, Li Causi dà lettura di una relazione riservata dei Carabinieri datata 18 febbraio 1946, denunciando gli intrecci tra la banda Giuliano, l’Esercito volontario per l’indipendenza della Sicilia (Evis) e le forze dell’ordine. Il 15 luglio 1947, intervenendo all’Assemblea Costituente, presenta invece una più documentata analisi del fenomeno del banditismo.
Negli anni successivi alla strage, Li Causi, riprende, integra e approfondisce la precedente analisi e torna a denunciare il legame tra agrari, mafia e banditismo con uomini dello stato, nelle sedi istituzionali, nelle piazze e sulla stampa. Dalle pagine de “La Voce della Sicilia” risponderà alle lettere inviategli da Giuliano invitandolo a indicare i mandanti della strage. Ogni anno si recherà alle commemorazione della strage e continuerà a chiedere che giustizia sia fatta.
1. Verbale Camera del Lavoro 2. Edizione straordinaria de “La voce della Sicilia” 3. Intervento di Li Causi all’Assemblea Costituente 4. “La Riscossa del lavoro” 5. Volantino con componimento poetico in memoria delle vittime del 1 maggio 1947 6. Indagini sulla strage di Portella 7. Lettera di Michele Sala 8. Verbale della riunione del Comitato pro vittime 9. Lettera di Salvatore Giuliano 10. Lettera con firma autografa di Salvatore Giuliano 11. Cartolina commemorativa della strage di Portella 11. Lettera autografa di Salavore di Giuliano “L’unità d’Italia” 12. Lettera di Slavatore Giuliano indirizzata al direttore de “L’Unità d’Italia” 13. Domande rivolte a Salvatore Giuliano elaborate da Li Causi 14. “Il Seme” 15. Cartolina commemorativa della strage di Portella 16. “L’Unità della Siclia” 17. Intervista a Li Causi sul Processo per la strage di Portella 18. Lettera di Antonino Sorgi 20. “Banditi, mandanti e governo nella strage di Portella della Ginestra. L’accusa contro Scelba alla Camera e al Senato” 21. Ventesimo anniversario della strage di Portella
Verbale della riunione della Camera del Lavoro di Palermo dove sono nominati gli oratori per le celebrazoni del 1 maggio 1947, 30 aprile 1947, IGS, Fondo Li Causi, busta 40, fasc. 610.
Edizione straordinaria de “La voce della Sicilia” all’indomani della strage di Portella della Ginestra, con l’articolo di Li Causi dal titolo “La belva scatenata”, 2 maggio 1947, IGS, Fondo Li Causi, busta 32, fasc. 524
Stralci dell’intervento di Li Causi all’Assemblea Costituente nella seduta del 2 maggio 1947, pubblicati in “La Voce della Sicilia”, 3 maggio 1947, IGS, Fondo Li Causi, busta 32, fasc. 525
“La Riscossa del lavoro”, organo della Camera confederale del Lavoro di Palermo, 3 maggio 1947, IGS, Fondo Li Causi, busta 40, fasc. 607
Volantino con componimento poetico in memoria delle vittime del 1 maggio 1947, IGS, Fondo Li Causi, busta 40, fasc. 607
Rapporto di Marcello Cimino per Li Causi riguaradnte le indagini condotte per conto del Partito all’indomani della strage di Portella, 10 maggio 1947, IGS, Fondo Li Causi, busta 40, fasc. 608
Lettera di Michele Sala, segretario della Camera confederale del Lavoro di Palermo, indirizzata alla Direzione nazionale della Cgil con cui si trasemette un prospetto rigurdante i sussidi a favore delle famiglie delle vittimie della strage di Portella, 8 agosto 1947, IGS, Fondo Li Causi, busta 40, fasc. 609
Verbale della riunione del Comitato pro vittime di Piana delle Ginestre, 15 ottobre 1947, IGS, Fondo Li Causi, busta 40, fasc. 609
Trascrizione della lettera di Salvatore Giuliano indirizzata al direttore del Giornale di Sicilia, con allegato un documento dal titolo “Appello al popolo”, 1948, IGS, Fondo Li Causi, busta 41, fasc. 646
Lettera con firma autografa di Salvatore Giuliano indirizzata ai senatori e ai deputati nazionali dove si chiede la scarcerazione di mogli, madri e sorelle dei componenti della banda Giuliano, 1948; “Appello al popolo americano” di Salvatore Giuliano, s.d., IGS, Fondo Li Causi, busta 41, fasc. 647
Cartolina commemorativa della strage di Portella diffusa dal Fronte democratico popolare in occasione delle elezioni del 1948, IGS, Fondo Marcello Cimino, busta 42, fasc. 2
Lettera autografa di Salavore di Giuliano indirizzata al direttore de “L’unità d’Italia”, 2 ottobre 1948, IGS, Fondo Li Causi, busta 41, fasc. 649
Trascrizione della lettera di Slavatore Giuliano indirizzata al direttore de “L’Unità d’Italia”, marzo 1949, IGS, Fondo Li Causi, busta 41, fasc. 649
Domande rivolte a Salvatore Giuliano elaborate da Li Causi per il primo maggio 1949 in occasione dello scoprimento di una lapide in ricordo della strage di Portella della Ginestra, con stralcio delle risposte fornite da Giuliano, 1949, IGS, Fondo Li Causi, busta 42, fasc. 651
Cartolina commemorativa della strage di Portella, maggio 1950, IGS, Fondo Li Causi, busta 40, fasc. 609
“L’Unità della Sicilia” dedica la prima pagina alle celebrazioni del 1 maggio a Portella della Ginestra, 3 maggio 1950, IGS, Fondo Marcello Cimino, busta 3, fasc. 1
Intervista a Li Causi sul Processo per la strage di Portella pubblicata su giornale “L’Ora”, s.d., IGS, Fondo Li Causi, busta 32, fasc. 511
Lettera di Antonino Sorgi al Comiato regionale siciliano del Pci rigurdante il processo per la strage di Portella e l’uccisione di Salvatore Giuliano, 11 ottobre 1950, IGS, Fondo Li Causi, busta 40, fasc. 611
“Banditi, mandanti e governo nella strage di Portella della Ginestra. L’accusa contro Scelba alla Camera e al Senato”, con interventi di Fausto Gullo, Lelio Basso, Girolamo Li Causi, Giuseppe Montalbano, opuscolo a stampa, Roma 1951, IGS, Fondo Li Causi, busta 33, fasc. 537
Appello per la celebrazione del ventesimo anniversario della strage di Portella di Li Causi, pubblicato in “Giustizia non è fatta. Dopo vent’anni si rompa il silenzio e l’omertà sull’eccidio di Portella della Ginestra”, 1967, IGS, Fondo Li Causi, busta 40, fasc. 616