Fondi digitali

L’archivio di Girolamo Li Causi è stato uno dei primi complessi archivistici acquisiti dall’Istituto Gramsci siciliano (IGS), donato all’Istituto nel 1979 dalla moglie Giuseppina Vittone. A questo primo versamento si aggiunse un secondo versamento, costituito dalle carte donate nel 2016 all’IGS dal figlio Luciano Li Causi. Il fondo archivistico è dichiarato di interesse storico particolarmente importante ai sensi del d.lgs 42/2004 dalla Soprintendenza Archivistica della Sicilia.

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Quando si parla di Resistenza italiana, si pensa spesso soprattutto al Nord: bande partigiane, città industriali e lotta armata contro l’occupazione nazifascista. La Sicilia, però, non rientra in questo quadro per una ragione semplice: l’Isola fu liberata prima dell’8 settembre 1943 e, di conseguenza, non conobbe una Resistenza nel senso in cui il termine si applica alle aree rimaste sotto occupazione tedesca o sotto la Repubblica sociale italiana.

L’esplorazione degli archivi – compresi i fondi dell’Istituto Gramsci Siciliano – restituisce alla vicenda resistenziale una dimensione nazionale: una trama di percorsi che attraversa l’Italia intera e che spesso, proprio perché avvenuta in territori diversi da quelli di origine dei partigiani, è stata meno visibile nel racconto pubblico.

All’interno sono presente documenti dal Fondo Pompeo Colajanni e dal Fondo ANPI Palermo.

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