Suona l'Ora del Sud

Il 10 agosto 1944 Li Causi arriva a Palermo. La presenza di una personalità di alto prestigio e di grande esperienza politica come quella di Li Causi si era resa necessaria a causa della complessa situazione economica e sociale in cui versava la Sicilia. Il giorno stesso del suo arrivo a Centuripe un gruppo di cittadini esasperati dalla mancanza di derrate alimentari e dall’aumento dei prezzi dovuto al mercato nero assaltavano una corriera proveniente da Catania per sequestrare derrate alimentari destinate al mercato nero. Il 19 ottobre, a Palermo, vengono uccise dalle forze dell’ordine 24 persone e molte altre vengono ferite durante una manifestazione contro il carovita. In tutta la Sicilia si susseguono rivolte e assalti alle sedi dei Comuni. Alla fine del 1944 e agli inizi del 1945 si verificano numerosi disordini provocati dal richiamo alle armi. Le campagne vedono ora popolarsi di bande armate, fra le quali quella del noto bandito Giuliano. Intanto viene costituito l’Esercito volontario per l’indipendenza della Sicilia (Evis), con a capo Antonio Canepa.

La presenza di una guida autorevole si rende necessaria per riorganizzare e indirizzare il partito, diviso da contrasti su diverse questioni di carattere politico, teorico e organizzativo, secondo la linea politica di unità nazionale dettata da Togliatti con la “svolta di Salerno”. Linea politica aspramente criticata dai dirigenti comunisti siciliani sia in occasione del Convegno dei comunisti meridionali svoltasi a Bari – negli stessi giorni in cui si teneva nella stessa città in convegno dei CLN – sia al primo Congresso regionale del Pci siciliano tenutosi a Messina. I nodi che Li Causi, al suo arrivo in Sicilia, si trova a dover affrontare riguardano principalmente l’atteggiamento da tenere nei confronti dei separatisti, degli Alleati e degli altri partiti antifascisti, la partecipazione alla guerra di liberazione e l’assetto istituzionale da dare alla Sicilia.

Tre giorni dopo il suo arrivo a Palermo, Li Causi tiene un comizio al cinema Eden durante il quale chiarisce la linea politica da seguire: l’unità delle forze antifasciste per rinnovare la Sicilia e contribuire alla lotta di liberazione nazionale, la lotta contro il latifondo attraverso l’organizzazione del movimento contadino.
Dopo Palermo, Li Causi visita diverse località siciliane; a Villalba viene aggredito e ferito dai mafiosi locali capeggiati da Calogero Vizzini.

Nei primi giorni del gennaio 1945 si svolge il Convegno costitutivo della Federazione regionale comunista. Prima di allora il Pci siciliano era strutturato, come nel resto d’Italia, in federazioni provinciali. Nella relazione introduttiva Li Causi si sofferma, tra l’altro, sul valore dell’Autonomia, sul ruolo da svolgere in seno alla Consulta regionale per l’elaborazione dello statuto e sulla lotta per la riforma agraria.

Il 2 giugno 1946 si tiene il referendum costituzionale e nello stesso giorno si vota per le elezioni amministrative. Li Causi viene eletto consigliere comunale a Palermo. Subito dopo la vittoria alle elezioni regionali del 20 aprile 1947 del Blocco del popolo, raggruppamento del quale facevano parte il Partito comunista e il Partito socialista, Salvatore Giuliano spara contro i lavoratori riuniti a Portella della Ginestra per festeggiare il 1° Maggio. Nella notte tra il 22 e il 23 giugno vengono assaltate le camere del lavoro di Partinico, Cinisi, San Giuseppe Jato, Borgetto, Monreale e Montelepre.

Dopo la sconfitta alle elezioni del 18 aprile 1948, il Pci siciliano subisce una battuta d’arresto. Soltanto nel 1949, con la ripresa delle lotte contadine per l’attuazione della riforma agraria, approvata poi dall’Assemblea regionale nel 1950, il Pci siciliano riprende slancio. L’azione politica del Pci degli anni successivi sarà caratterizzata principalmente dalle battaglie per l’industrializzazione della Sicilia e contro i monopoli del nord.

Nell’aprile del 1957 si tiene a Palermo il terzo Congresso regionale del Pci siciliano. Li Causi verrà confermato alla direzione del Partito siciliano, direzione che detiene fino al 1960 quando lascia definitivamente Palermo per trasferirsi a Roma.

1. Lettera di Palmiro Togliatti 2. La Voce comunista 3. Centuripe del 9 agosto 1944 4. Arrivo di Li Causi in Sicilia 5. Prima conferenza di Li Causi in Sicilia 6.Impegni e conferenze di Li Causi in Sicilia 7. Impegni e conferenze di Li Causi in provincia di Trapani 8. Intervento di Li Causi 9. Discorso tenuto da Li Causi ai contadini di Termini Imerese 10. Discorso tenuto da Li Causi ai contadini di Mazzarino 11. Mobilitazioni del popolo siciliano 12. Esito dei lavori della commissione di inchiesta per la strage del pane 13. Comizio di Li Causi a Catania 14. Impegni e conferenze di Li Causi in Sicilia 15. Articolo di Li Causi sulla crisi di governo 16. Comizio di Li Causi a Messina 17. Ordine del giorno del Comitato promotore della Federazione regionale comunista siciliana 18. Convegno delle Federazioni sicilane del Pci 19. Costituzione della Federazione regionale siciliana 20. Convegno costitutivo della Federazione regionale comunista siciliana 21. Articolo di Di Lena sui “moti del non si parte” 22. Bollettino della Federazione provinciale del Pci di Palermo 23. riunione del Comitato direttivo della Federazione regionale comunista della Sicilia 24. Articolo di Li Causi per la della festa dei lavoratori 25. Sicilia Rossa 26. La democrazia cristiana in Sicilia 27. Fascisti e forcaioli 28. Liquidiamo l’equivoco separatista 29. Lettera al compagno siciliano 30. Volantino a cura della Federazione regionale siciliana del Pci 31. Canti e poesie del movimento separatista siciliano 32.Luttino in ricordo di Antonio Canepa 33. Lettera Grasso e a Di Benedetto 34. Nota per Li Causi 35. Nota di Lucio Tasca 36. Appello per l’indipendenza della Sicilia 37. Agnosticismo separatista 38.Relazione sul separtismo di G. Battista Fanales 39. Relazione sullo sciopero generale a Caltanissetta 40. Notizia dello sciopero del 19 novembre 1947

Lettera di Palmiro Togliatti indirizzata a Giuseppe Montalbano con la quale si informa della decisione di inviare Li Causi in Sicilia, 6 luglio 1944, IGS, Fondo Giuseppe Montalbano, busta 1, fasc. 4; Fondo Li Causi, busta 1, fasc. 4.

“La Voce comunista” dà notizia dell’imminente arrivo di Li Causi in Sicilia, 25 luglio 1944, IGS, Emeroteca

Nota sulle vicende di Centuripe del 9 agosto 1944 riguardanti l’assalto di una corriera da parte di alcuni attivisti della locale sezione del Pci per fermare il traffico illecito di generi alimentari, IGS, Fondo Li Causi, busta 12, fasc. 236.

“La Voce comunista” dà notizia dell’arrivo di Li Causi in Sicilia e delle sue prossime tappe in giro per l’isola, 12 agosto 1944, IGS, Emeroteca

“La Voce comunista” dà notizia della prima conferenza di Li Causi in Sicilia ed elenca i suoi prossimi impegni nell’isola, 19 agosto 1944, IGS, Emeroteca

“La Voce comunista” dà notizia degli impegni e delle conferenze di Li Causi in diverse località dell’isola, 26 agosto 1944, IGS, Emeroteca

“La Voce comunista” dà notizia degli impegni e delle conferenze di Li Causi in provincia di Trapani, 2 settembre 1944, IGS, Emeroteca

“La Voce comunista” dà notizia dell’intervento di Li Causi alla riunione indetta dal direttore generale del Banco di Sicilia in occasione della visita a Palermo del Ministro delle Finanze, 2 settembre1944, IGS, Fondo Li Causi, busta 72, fasc. 979

“La Voce comunista” dà notizia di un discorso tenuto da Li Causi ai contadini di Termini Imerese, 9 settembre 1944, IGS, Emeroteca

“La Voce comunista” dà notizia di un discorso tenuto da Li Causi ai contadini di Mazzarino, 16 settembre 1944, IGS, Emeroteca

“La Voce comunista” dà notizia delle mobilitazioni del popolo siciliano e della strage del pane di Palermo del 19 ottobre 1944, 28 ottobre 1944, IGS, Emeroteca

“La Voce comunista” dà notizia dell’esito dei lavori della commissione di inchiesta per la strage del pane di Palermo del 19 ottobre 1944, 18 novembre 1944, IGS, Emeroteca

“La Voce comunista” dà notizia di un comizio di Li Causi a Catania, 25 novembre 1944, IGS, Emeroteca

“La Voce comunista” dà notizia degli impegni e delle attività di Li Causi in diverse località dell’isola, 2 dicembre 1944, IGS, Emeroteca

Articolo di Li Causi sulla crisi di governo e sulla formazione del nuovo governo Bonomi, 9 dicembre 1944, IGS, Emeroteca, La Voce comunista

“La Voce comunista” dà notizia del comizio di Li Causi a Messina, 16 dicembre 1944, IGS, Emeroteca

“La Voce comunista” riporta un ordine del giorno del Comitato promotore della Federazione regionale comunista siciliana e un articolo di Nicola Cundari in cui si fa riferimento ai moti del “non si parte” contro la chiamata alle armi del governo Bonomi, 23 dicembre 1944, IGS, Fondo Li Causi, busta 72, fasc. 978

“La Voce comunista” dà notizia dell’imminente convegno delle Federazioni sicilane del Pci per la costituzione della Federazione regionale siciliana e riporta un articolo di Li Causi sulla funzione e i “destini” della costituenda Federazione, 5 gennaio 1945, IGS, Fondo Li Causi, busta 32, fasc. 518.

“La Voce comunista” dà notizia della costituzione della Federazione regionale siciliana e riporta la relazione svolta da Li Causi al convegno costitutivo, 18 gennaio 1945, IGS, Fondo Marcello Cimino, busta 23, fasc. 2.

“La Voce comunista” sul convegno costitutivo della Federazione regionale comunista siciliana, 26 gennaio 1945, IGS, Emeroteca

Articolo di Di Lena sui “moti del non si parte”, 6 febbraio 1945, IGS, Emeroteca, La Voce comunista

Bollettino della Federazione provinciale del Pci di Palermo sul II Congresso del 10 – 12 febbraio 1945, Fondo Marcello Cimino, IGS, busta 23, fasc. 6

“La Voce comunista” sulla prima riunione del Comitato direttivo della Federazione regionale comunista della Sicilia, 10 marzo 1945, IGS, Emeroteca, La Voce comunista

Articolo di Li Causi per la della festa dei lavoratori, 1 maggio 1945, IGS, Emeroteca, La Voce comunista

“Sicilia Rossa. Notiziario interno del Partito Social comunista siciliano” riporta una conversazione con l’anarchico Paolo Schicchi sul movimento indipendestista siciliano, maggio 1945, IGS, Fondo Li Causi, busta 72, fasc. 978

Articolo di Li Causi dal titolo “La democrazia cristiana in Sicilia”, 18
luglio 1945, IGS, Emeroteca, La Voce della Sicilia

Articolo di Li Causi dal titolo “Fascisti e forcaioli”, 5 ottobre 1945, IGS, Emeroteca, La Voce della Sicilia

Bozza di articolo di Li Causi dal titolo “Liquidiamo l’equivoco separatista”, ottobre 1945, IGS, Fondo Li Causi, busta 32, fasc. 516

“Lettera al compagno siciliano”, a cura della Federazione regionale siciliana del Pci, s.d [1945 -1946], IGS, Fondo Marcello Cimino, busta 43, fasc. 3

Volantino a cura della Federazione regionale siciliana del Pci, s.d [1945 -1946], IGS, Fondo Marcello Cimino, busta 43, fasc. 3

Canti e poesie del movimento separatista siciliano, s.d., IGS, Fondo Francesco Lonatro, busta 1, fasc. 3

Luttino in ricordo di Antonio Canepa, s.d., IGS, Fondo Francesco Lonatro, busta 1, fasc. 7

Lettera indirizzata a Franco Grasso e a Salvatore Di Benedetto da parte di alcuni militanti del Pci detenuti all’Ucciardone, con preghiera di avvisare Li Causi delle minacce avanzate dal separatista Concetto Gallo, s.d. [1945], IGS, Fondo Li Causi, busta 12, fasc. 237

Nota per Li Causi riguradante il movimento separatista a Caltanissetta, s.d., IGS, Fondo Li Causi, busta 12, fasc. 237

Nota di Lucio Tasca sui rapporti tra Esercito volontario per l’indipendenza della Sicilia (Evis) e Movimento indipendentista siciliano (Mis), s.d. [1945], IGS, Li Causi, busta 12, fasc. 237

Appello dell’Esercito volontario per l’indipendenza della Sicilia (Evis) a firma di Secondo Turri, 7 agosto 1945, IGS, Fondo Li Causi, busta 12 fasc. 237

Articolo di Li Causi dal titolo “Agnosticismo separatista”, pubblicato su “La Voce della Sicilia”, 7 aprile 1946, IGS, Fondo Li Causi, busta 32, fasc. 519

Relazione sul separtismo a Caltagirone di G. Battista Fanales della Federazione del Pci di Catania, 16 gennaio 1946, IGS, Fondo Li Causi, busta 12, fasc. 237

Relazione sullo sciopero generale a Caltanissetta del 19 novembre 1947, con elenco degli arrestati e rilievi, s.d. [1947], IGS, Fondo Li Causi, busta 13, fasc. 265

“L’Unità” dà notizia dello sciopero del 19 novembre 1947 a Caltanissetta, 20 novembre 1947, IGS, Emeroteca