A.I. e diritto. Quando (e come) è utile regolamentare
L’incontro, promosso dall’Istituto Gramsci, intende offrire un’occasione di riflessione sui modelli di regolazione dell’intelligenza artificiale e, più in generale, delle tecnologie digitali, nel quadro della competizione economica e geopolitica tra Stati Uniti, Cina e Unione europea.
Muovendo da una ricostruzione dell’evoluzione della disciplina europea, dal Regolamento generale sulla protezione dei dati personali al Digital Services Act, sino all’AI Act e alla normativa in materia di tecnologie dell’informazione e della comunicazione, il confronto approfondirà le più recenti trasformazioni dell’approccio regolatorio dell’Unione. Particolare attenzione sarà dedicata alle proposte di semplificazione normativa del Digital Omnibus, anche alla luce delle indicazioni del Rapporto Draghi sulla competitività europea e dei recenti ordini esecutivi dell’amministrazione Trump, per interrogarsi sul rapporto tra innovazione tecnologica, competitività dei mercati e tutela dei diritti fondamentali.
La discussione si estenderà, infine, alla disciplina italiana dell’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di valutare criticamente quando e attraverso quali strumenti l’intervento regolatorio possa orientare lo sviluppo tecnologico senza sacrificare le esigenze di innovazione né le garanzie della persona.
Ne discuteranno Salvatore Orlando (Sapienza Università di Roma) e Gabriele Carapezza Figlia (Università LUMSA), con il coordinamento di Giuseppe Silvestri. Aprirà l’incontro Salvatore Nicosia, Presidente dell’Istituto Gramsci Siciliano.
Giovedì 15 ottobre 2026, ore 17.30
Istituto Gramsci Siciliano
Cantieri culturali alla Zisa
via Paolo Gili 4 | Palermo

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