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Abbiamo a nostra disposizione una bellissima terrazza, dalla quale ammiriamo lo sconfinato mare durante il giorno e il magnifico cielo durante la notte. Il cielo sgombro di ogni fumosità cittadina permette di godersi queste meraviglie col massimo di intensità. I colori dell'acqua marina e del firmamento sono veramente straordinari per la varietà e la profondità: ho visto degli arcobaleni unici nel loro genere

Antonio Gramsci a Giulia, Ustica, 15.1.1927 in: Gramsci al confino di Ustica nelle lettere di Gramsci, di Berti e di Bordiga, a cura e con prefazione di Vincenzo Tusa. Palermo, Istituto Gramsci Siciliano, 1987

 



Orario di apertura al pubblico

dal lunedì al giovedì 9-17
venerdì e sabato 9-13

on-line il catalogo della Biblioteca






news

LEZIONI SU MARX
Ciclo di incontri (2018-2019) nel bicentenario della nascita

Sebastiano Maffettone (LUISS) presenta il suo ultimo saggio 
Karl Marx nel XXI secolo (Luiss University Press, 2018)

Introduce 

Piero Violante

Lunedì 18 febbraio 2019 ore 16.30

Istituto Gramsci Siciliano
Cantieri culturali alla Zisa
via Paolo Gili 4 Palermo  

Karl Marx nel XXI secolo.pdf





Due o tre cose che so di Brexit
Incontro con Dario Castiglione, Exeter University (UK)


Mercoledì 13 febbraio 2019 ore 16.30
Istituto Gramsci siciliano
Cantieri culturali alla Zisa
Via Paolo Gili 4 Palermo

Due o tre cose che so di Brexit.pdf




Mostra fotografica Vite sospese: sguardi nella quotidianità di un centro di accoglienza 
Inaugurazione martedì 12 febbraio 2019 ore 17
Istituto Gramsci siciliano
Cantieri culturali alla Zisa

La mostra resterà aperta dal 12 al 23 febbraio 2019 negli orari di apertura dell’Istituto Gramsci Sic
iliano dal lunedì al giovedì 9-17; venerdì e sabato 9-13

mostra fotografica Vite sospese.pdf

 Vite sospese: sguardi nella quotidianità di un centro di accoglienza nasce dalla volontà di proporre una diversa narrazione dei centri di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati, adottando una prospettiva che indaga da vicino la vita che si svolge al loro interno e le esperienze di chi vi abita.
Con tale intenzione, nell’estate 2018 sono entrata in contatto con il centro SPRAR per minori di S. Cristina Gela, un paese di circa 1000 abitanti in provincia di Palermo. Una prolungata e frequente presenza mi ha permesso di conoscere e raffigurare da vicino la quotidianità dei ragazzi minori che vivono all’interno del centro, in attesa di ottenere i documenti o di raggiungere la maggiore età.
L’ottenimento dei documenti rappresenta una preoccupazione costante che scandisce un tempo caratterizzato da attese: prima, dell’appuntamento per formalizzare la domanda di protezione internazionale, poi dell’incontro con la Commissione territoriale, dell’esito della Commissione e, nel caso in cui esso sia negativo, del ricorso. Se la precarietà è una condizione esistenziale dell’essere umano, quella vissuta da chi si trova all’interno del sistema di asilo, e più in generale soggetto agli assurdi requisiti del regime dei confini, è certamente una precarietà all’estrema potenza. Vivere per alcuni mesi la quotidianità di alcuni ragazzi del centro di S. Cristina mi ha permesso però di osservare che in qualche modo questo spazio di sospensione e precarietà è allo stesso tempo vissuto ed abitato, segnato anche da momenti di gioia e spensieratezza.       
Tuttavia, negli ultimi mesi, questo sentimento di precarietà risulta ancor più accentuato a causa dell’entrata in vigore del Decreto sicurezza e del clima generale di intolleranza che va diffondendosi in Italia. Il Decreto Sicurezza ha conseguenze particolarmente importanti poiché molti dei richiedenti asilo, a seguito dell’abrogazione del permesso di soggiorno per motivi umanitari, rischiano di ritrovarsi privi del diritto di rimanere in Italia con il compimento della maggiore età.
Per rappresentare queste molteplici sfumature, nonché favorire anche la prospettiva dei ragazzi stessi, la mostra affianca ai miei scatti quelli di alcuni ragazzi del centro, cercando di costruire un dialogo tra le due prospettive. Le fotografie scattate dai ragazzi del centro sono state create nell’ambito di un progetto che ho portato avanti all’interno del centro, esitando infine nella mostra “Il viaggio di mille miglia comincia con un solo passo” allestita nella Biblioteca comunale di S. Cristina Gela.


Camilla Macciani (Siena 17/09/1994) fotografa e studentessa in Migration and Diaspora studies all’Università SOAS di Londra. Ha partecipato a diverse attività formative nell’ambito della fotografia tra cui un workshop organizzato da Magnum Photos e British Journal of Photography su “Storytelling and social change” nonché un workshop con Letizia Battaglia a seguito del quale è nata la mostra STAMIRA (con relativo catalogo) in mostra a maggio 2018 nella Pinacoteca di Jesi. Nel settembre 2018 ha organizzato la mostra “A Burmese Tale: Beyond the Golden Land”, un racconto della Birmania rurale e delle sue contraddizioni nato a seguito di un viaggio di un mese nel Paese. Tra maggio e agosto 2018 ha sviluppato un progetto di fotografia partecipativa con alcuni minori stranieri non accompagnati residenti nel centro SPRAR di Santa Cristina Gela (PA), conclusosi con la mostra “Il viaggio di mille miglia comincia con un solo passo” alla biblioteca comunale di Santa Cristina Gela.

Sito web: http://cmacciani.wixsite.com/photographer
Instagram: https://www.instagram.com/camillamacciani/






In occasione della Giornata della Memoria

I SEGNI DELL'OFFESA
Spettacolo teatrale sulle leggi razziali del fascismo.

A seguire il dibattito L'antisemitismo e la società italiana

Giovedì 31 gennaio 2019 ore 10
Sala Grande del Teatro Biondo 
via Roma 258, Palermo

LOCANDINA 
locandina I segni dell'offesa.pdf

DEPLIANT    
dépliant pieghevole fronte.pdf    dépliant pieghevole retro.pdf




Seminario con Francesco Benigno sul suo libro
Terrore e terrorismo. Saggio storico sulla violenza politica
(Einaudi, 2018)
Lunedì 14 gennaio 2019 ore 16.30
Istituto Gramsci siciliano
Cantieri culturali alla Zisa
via Paolo Gili 4, Palermo

 




LEZIONI SU MARX
Ciclo di incontri (2018-2019) nel bicentenario della nascita

Sulle orme di Marx in America
Terzo incontro con David Broder
in occasione della presentazione di JACOBIN ITALIA rivista
politico-teorica del socialismo democratico americano
Ne discutono Tommaso Baris, Michele Figurelli, Piero Violante

venerdì 14 dicembre 2018 ore 16.30
Istituto Gramsci siciliano
Cantieri culturali alla Zisa
via Paolo Gili 4, Palermo




1938-2018
Incontro a 80 anni dalle leggi razziali
Palermo e le leggi razziali

introduce Michele Figurelli
intervengono Nino Blando, Adriana Castellucci, Matteo Di Figlia, Mario Genco, Enrico Isidoro Guida, Simona Mafai
presiede Salvatore Nicosia

mercoledì 12 dicembre 2018 ore 16.30
Istituto Gramsci siciliano
Cantieri culturali alla Zisa
via Paolo Gili 4, Palermo
                            

invito su Le leggi razziali a Palermo (1938-2018).pdf





Storie maledette e grida di libertà.
I GRAFFITI DI SANGUE DELLO STERI

Proiezione delle immagini dei graffiti e presentazione del libro
Parole prigioniere. I graffiti delle carceri del Santo Uffizio di Palermo, a cura di Giovanna Fiume e Mercedes García-Arenal (Istituto Poligrafico Europeo, 2018).

Martedì 4 dicembre 2018 ore 16.30
Steri, Sala delle Capriate
Piazza Marina 61, Palermo

invito presentazione del libro Parole prigioniere. I graffiti delle carceri del Santo Uffizio di Palermo.pdf

 




Secondo incontro "Lezioni su Marx"
Ciclo di incontri (2018-2019) nel bicentenario della nascita.

Gianfranco Ragona
Riflessioni sul socialismo utopistico

Giovedì 22 novembre 2018 ore 16.30
Istituto Gramsci siciliano
Cantieri culturali alla Zisa
via Paolo Gili 4, Palermo






Lezioni su Marx
Ciclo di incontri (2018-2019) nel bicentenario della nascita.
15 e 22 novembre 2018 ore 16.30
Istituto Gramsci siciliano
Cantieri culturali alla Zisa
via Paolo Gili 4, Palermo

15 novembre
Antonino Morreale   
Commento alla Prefazione del '59

22 novembre
Gianfranco Ragona
Riflessioni sul socialismo utopistico






Al Sindaco di Palermo, prof. Leoluca Orlando, alla Giunta municipale, ai Consiglieri comunali

APPELLO per la sopravvivenza

                                       dell’ISTITUTO GRAMSCI SICILIANO

promosso da Dacia Maraini, Luciano Canfora, Antonio Gramsci junior, Gioacchino Lanza Tomasi, Antonio Sellerio, Marcello Sorgi, Giuseppe Tornatore.

Nel corso dei suoi oltre 40 anni di esistenza l’Istituto Gramsci Siciliano onlus ha realizzato:
a) uno straordinario ARCHIVIO STORICO, “preziosa fonte per la conoscenza della storia moderna e contemporanea della Sicilia” (giudizio della Soprintendenza archivistica), comprendente fra l’altro gli archivi personali di Pio La Torre, Girolamo Li Causi, Pompeo Colajanni, Vittorio Nisticò, Andrea Finocchiaro Aprile, e altri protagonisti della storia e della politica siciliane.
b) una BIBLIOTECA aderente al Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN), specializzata in storia del Mezzogiorno d’Italia, e della Sicilia in particolare, dotata di 35.000 volumi, di una preziosa collezione di quotidiani e rare riviste nazionali e locali, di 60 posti e postazioni internet al servizio di migliaia di lettori.
c) la PUBBLICAZIONE di oltre 130 volumi di storia, politica, sociologia, attualità, che nei limiti delle disponibilità vengono inviati gratis a chi ne faccia interessata richiesta.
d) una intensa ATTIVIT DI RICERCA E DI PROMOZIONE CULTURALE sotto forma di seminari, convegni, dibattiti, mostre, documentari, borse di studio, spesso in collaborazione con prestigiose istituzioni culturali italiane e straniere. Storia, politica, economia, letteratura, urbanistica, antropologia, beni culturali, sociologia costituiscono i campi più frequentati da iniziative tutte accomunate dalla costanza dello sguardo rivolto alla società, alle sue tradizioni, ai suoi fermenti innovativi, alle sue svolte epocali.
e) una ATTIVITÀ DI SOSTEGNO offerto a studenti medi (“scuola/lavoro”), universitari e dottorandi  (tirocini formativi), studenti stranieri (stages  Erasmus), giovani documentaristi, studiosi esterni ed esteri.
f) una politica di APERTURA ALLE ISTITUZIONI “SENZATETTO” che trovano nei locali dell’Istituto lo spazio per lo svolgimento dei loro incontri.

DUE SOLE PERSONE (una archivista-bibliotecaria e un segretario amministrativo) assicurano l’apertura e la fruizione dell’Istituto da parte di studenti, studiosi e cittadini DAL LUNEDI' AL SABATO per 40 ore settimanali.

Per quasi un decennio il Comune di Palermo ha ospitato una realtà così prestigiosa in uno dei padiglioni dei “Cantieri culturali alla Zisa”, a giusta compensazione dei servizi che essa rende alla comunità dei cittadini e degli studiosi. Oggi, tuttavia, l’Istituto viene raggiunto, da parte dello stesso Comune, da una perentoria ingiunzione di pagamento di un cospicuo canone, e da una esplicita minaccia di sfratto, cui conseguirà inevitabilmente la chiusura del “Gramsci”.

La conseguenza sarà la dispersione, nell’anno di “Palermo capitale della cultura”, di un inestimabile patrimonio, la sottrazione allo studio e alla ricerca di materiali documentari e bibliografici unici e l'eliminazione di uno spazio aperto alla città.  Questo gravissimo rischio impone una mobilitazione per il salvataggio di una istituzione che opera al servizio della conoscenza, degli studi, dello sviluppo culturale e democratico della società siciliana.
INVITIAMO pertanto quanti non si rassegnano a una irresponsabile politica di declino culturale (pensiamo anche alla Casa delle Donne di Roma) a SOTTOSCRIVERE questo appello che vuole assicurare ad una importante istituzione lo spazio di operatività certa e programmabile che gli compete per l’attività che ha svolto finora, e deve continuare a svolgere.

 SALVIAMO L'ISTITUTO GRAMSCI SICILIANO

Palermo 2 giugno 2018
Per aderire scrivere a: info@istitutogramscisiciliano.it